Epilazione laser, quali sono le tecniche più efficaci

Un trattamento di epilazione definitiva indolore e veloce, adatto a donne e uomini, eseguibile anche su fototipi più scuri e con il valore aggiunto di poterlo effettuare sotto stretta osservazione medica. Oggi tutto questo è possibile grazie ad una macchina laser di ultima generazione che offre notevoli vantaggi rispetto al tradizionale laser o alla luce pulsata. Si tratta di una macchina molto più selettiva sulla melanina, in grado di captare, in base alle risposte ricevute dopo il flash sulla pelle, quali sono le pincipali caratteristiche del pelo che si sta andando a trattare, e di regolare di conseguenza l’impulso e la potenza erogata. i vantaggi rispetto alla luce pulsata sono legati soprattutto al fatto che può essere utilizzata anche d’estate sui fototipi scuri e sugli abbronzati.

La tecnologia laser rimane a tutt’oggi l’unica tecnologia capace di garantire risultati eccellenti nell’ambito dei trattamenti di epilazione definitiva. Sono state sviluppate metodiche sempre più precise e sicure, in grado di erogare il trattamento in modo del tutto sano e senza particolari complicazioni, su tutti i tipi di pelle (sia chiare che scure). I risultati parlano chiaro: il trattamento di epilazione laser definitiva consente alla fine delle sedute programmate, di eliminare in modo permanente circo il 90% della massa pilifera presente nella zona trattata. Un risultato impossibile da replicare con altri metodi.

Si tratta di un trattamento molto veloce, consente di ultimare la schiena di un uomo in poco meno di un’ora. Inoltre è totalmente indolore, il pelo viene bersagliato durante la sua fase anagen (di crescita) nella fase in cui il pelo più scuro suscettibile di essere colpito. In genere i peli restano per 4 settimane in fase anagen, cioè attaccati al bulbo e con una dose di melanina addosso che li rende facili bersagli del raggio laser. Dopo quattro o cinque sedute, svolte a distanza di 20 giorni l’una dall’altra, si riesce ad ottenere una riduzione dei peli pari al 90% della massa pilifera. Il restante 10% rimane comunque un pelo molto meno forte, e molto più sottile. In genere si tratta di quel 10% di peluria, ossia peli piccoli e molto chiari che per la poca presenza di melanina al loro interno, riescono a sfuggire alla luce pulsata del laser.

Oggi i metodi di depilazione laser sono abbastanza sicuri e già ben clinicamente testati. Questo metodo risulta essere efficace anche per chi soffre di particolari patologie di tipo ormonale, in quanto non hanno particolari controindicazioni, se non quelle di tipo soggettivo. I soggetti con patologie della pelle, ad esempio, o le donne incinte, dovrebbero evitare l’esposizione al laser, o comunque consultare il proprio medico curante per ottenere un consulto in merito prima di ricevere il via per sottoporsi al trattamento di epilazione definitiva.

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